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Quando si inizia a fare trading ci si può orientare su molti Asset, tra le molte alternative vi è il petrolio.

Il petrolio fa parte delle materie prime, vediamo ora come fare trading online sul petrolio, ma prima chiariamo cosa siano le materie prime.

Come si distinguono le Materie Prime

Le Materie Prime sono tutte quelle materie che servono per i procedimenti industriali, alimentari e vengono utilizzate da tutti noi nella vita quotidiana. Le materie prime si dividono in due macro gruppi:

  • Materie prime rinnovabili;
  • Materie prime non rinnovabili.

Le Materie prime rinnovabili sono tutte quelle materie che sono di origine animale o vegetale, che possono essere rinnovate dopo dei cicli produzione / consumo, in un determinato lasso di tempo che è differente per materia prima.

Come esempio il legname, i prodotti agricoli, i prodotti tessili, gli allevamenti di bestiame e le fonti di energia rinnovabile.

Le Materie Prime non rinnovabili, sono tutte quelle materie di origine minerale che non possono essere rinnovate dopo i cicli di produzione / consumo. Le materie prime non rinnovabili hanno un tempo definito e ne fanno parte i metalli, i minerali, il petrolio che fa parte delle materie prime di energia non rinnovabile.

Il Petrolio

Il Petrolio come abbiamo accennato fa parte delle Materie Prime non rinnovabili e con scadenza a termine. L’estrazione del petrolio avviene nello stato grezzo della materia ed è la prima fonte di energia che viene utilizzata per le lavorazioni industriale, per i rifornimento dei mezzi di trasporto, ecc.

Molti trader hanno optato per fare trading online su questa materia prima, vediamo come si può fare ed i vantaggi.

Come fare Trading online sul Petrolio

Per fare trading sul Petrolio è necessario iscriversi su una piattaforma di trading online che vi permetta di contrattare tramite i CFD su questo prodotto, per fare ciò si devono seguire delle linee guida per non incappare in truffe online.

Come scegliere un broker serio e regolamentato:
Per scegliere un broker serio bisogna verificare che abbiano le certificazioni di sicurezza come la CONSOB e la CySEC. Altro punto importante è conoscere i tassi di commissioni, spread, possibilità di accedere tramite un conto demo, e non di minor importanza valutare la fruibilità della piattaforma, che deve essere intuitiva e di facile utilizzo.

Dopo aver fatto queste valutazioni potrete iscrivervi al broker ed iniziare a fare trading con i CFD sul petrolio.

I broker permettono di utilizzare i CFD, che sono dei contratti che vengono stipulati tra il trader ed il broker e di utilizzare l’effetto Leva sono molti.

Con i CFD il trader non andrà ad acquistare un barile o altro ma vi contratterà sopra, aprirà delle posizioni sia al rialzo che al ribasso del prezzo del petrolio, in modo da avere degli introiti in entrambe le situazioni.

C’è da dire che il petrolio è molto sensibile alle situazioni esterne che possono essere politiche, sociali, economiche o anche climatiche, infatti tutte le materie prime sono soggette ai fattori esterni e di macro economia.

Tornando ai CFD possiamo dire che sono il miglior mezzo per contrattare sul petrolio, dato che si avvalgono dell’effetto leva, che può aumentare di molto i guadagni.

Cos’è l’effetto Leva

La Leva fa in modo di realizzare profitti maggiori al capitale investito, e per questo molto utilizzata dai broker .

La Leva è un moltiplicatore, facciamo un esempio pratico:

Luca ha 100 € da investire, le aspettative di guadagno sono o di perdita sono pare al 30%, questo vuol dire che se la posizione di Luca sia fruttuosa lui potrà guadagnare 130€, in caso negativo Luca andrà ad avere 70 €.

Per investire sul Petrolio è bene fare delle analisi di stampo macro economico utilizzando l’analisi fondamentale.